Valnure Veano

Si punta all’eccellenza
«Abbiamo sempre creduto che fare impresa sociale significasse anche puntare all’eccellenza», spiegano Calamari e Nicolini.

L’idea della nostra impresa sociale è nata visitando i Paesi più poveri

ORNELLA CALAMARI E ALBERTO NICOLINI HANNO CREATO “IL VIAGGIO”: LAVORO A PERSONE FRAGILI: DAL B&B ALLA PIZZA

«L’uomo scopre se stesso solo quando si misura con gli ostacoli» diceva Mahatma Gandhi. Non potevano che essere le parole più appropriate per descrivere il viaggio che ha dato origine a “Il Viaggio”. Una scelta profondamente umana: il desiderio di restituire qualcosa, di offrire opportunità a chi è meno fortunato.

È una frase che riassume bene anche quella che è la storia dell’impresa sociale nata da un sogno condiviso: quello di Alberto Nicolini e Ornella Calamari. Entrambi provenienti dal mondo dell’imprenditoria, hanno deciso di intraprendere un percorso diverso. Un progetto che affonda le sue radici nell’esperienza vissuta durante numerosi viaggi nei Paesi più poveri del mondo.

«Lo avevamo conosciuto in Uganda una decina di anni fa, dice la guida e autista Ismail, la differenza di altri che osservavano le cose dal finestrino, noi volevamo mischiarci con la gente. A noi è sempre piaciuto fare viaggi un po’ diversi, soggiornando in posti meno benestanti, come l’Africa. È da lì che è nata l’idea».

Un’intuizione che ha trovato forma concreta nel tempo. «Quel viaggio è stato l’inizio, racconta Nicolini. Ci ha aperto gli occhi su una realtà che non conoscevamo fino in fondo. Abbiamo iniziato a chiederci cosa potevamo fare nel nostro piccolo».

La risposta è arrivata con la creazione dell’impresa sociale “Il Viaggio”, con sede a Veano. Un luogo che unisce accoglienza, lavoro e inclusione. «Abbiamo voluto creare qualcosa che potesse offrire opportunità concrete a persone fragili, dando loro dignità attraverso il lavoro».

Un progetto che si è sviluppato passo dopo passo. «All’inizio non è stato facile, ammette Calamari. Ma abbiamo creduto fin da subito nella nostra idea. Oggi possiamo dire che ne è valsa la pena».

Le attività dell’impresa sono diverse: dal B&B alla ristorazione, fino alla produzione agricola. «Abbiamo cercato di creare un sistema che potesse sostenersi nel tempo, offrendo al contempo opportunità di crescita per tutti».

Un aspetto fondamentale è quello della sostenibilità. «Cerchiamo di utilizzare risorse in modo responsabile, riducendo al minimo l’impatto ambientale. È una scelta che fa parte della nostra visione».

Ma il vero cuore del progetto resta l’inclusione. «Vogliamo che le persone che lavorano con noi si sentano parte di qualcosa di importante. Che possano crescere, imparare e costruire un futuro migliore».

Il percorso non è stato privo di difficoltà. «Ci sono stati momenti complicati, ma non abbiamo mai smesso di crederci. Ogni ostacolo è stato un’occasione per imparare e migliorare».

Oggi “Il Viaggio” rappresenta un esempio di come l’impresa possa essere anche uno strumento di cambiamento sociale. «Speriamo che la nostra esperienza possa ispirare altri a intraprendere percorsi simili».

Una panoramica dell’impresa “Il Viaggio” a Veano di Vigolzone. Il bagno sacro in India, da dove Ornella Calamari e Alberto Nicolini sono appena rientrati

Il mondiale HomeExchange Days. Giovedì 26 alle 19 si terrà l’ultima serata dedicata alla storia dei Beatles con l’esperto collezionista Alberto Dosi. Ma il programma andrà ancora avanti.

Anche l’eccellenza è riconosciuta: di recente, Il Viaggio è stato premiato al Bia Award 2026 e riconosciuto come eccellenza nell’ospitalità. Il cibo è genuino, artigianale e buonissimo, l’accoglienza calorosa.

Prima di salutarli, osservo gli occhi luminosi di Ornella e Alberto: ciò che brilla più di ogni altra cosa, è la convinzione di una grande avventura. Forse, la più grande tra le tante. Perché ci riconosce come esseri umani.

Articolo originale: Libertà, 14-03-2026

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